Tra le novità della Legge di Bilancio 2025 è degna di nota l’istituzione del RUAS (Registro Unico delle Associazioni della Salute) che ha lo scopo di raccogliere tutti gli enti del terzo settore che sono attivi nel settore sanitario, suddividendoli per aree tematiche.
Per l’accesso al Registro, che verrà gestito dal Ministero della Salute, sarà necessario presentare una domanda di iscrizione da parte delle associazioni aventi i seguenti requisiti:
- essere costituite da almeno 10 anni;
- essere iscritte al RUNTS o ad altro albo ufficialmente riconosciuto;
- rappresentare e promuovere con le proprie attività le istanze di cittadini, pazienti e caregiver in ambito sanitario;
- adottare l’approccio indicato dalla scheda 14 del patto per la salute previsto dall’intesa del 18 dicembre 2019 nella conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano;
- applicare criteri di trasparenza e di rendicontazione previsti per le attività di interesse pubblico.
L’iscrizione al RUAS consentirà alle associazioni di partecipare:
- ai principali processi decisionali in materia di salute individuati dal Ministero della Salute
- alle fasi di consultazione della Commissione scientifica ed economica dell’AIFA.
In particolare le associazioni iscritte potranno nominare un rappresentante per partecipare ai processi decisionali rilevanti e il Ministero dovrà inserire tale figura all’interno di comitati, tavoli, osservatori e gruppi di lavoro.
Il rappresentante andrà coinvolto:
- nei provvedimenti, piano e programmi individuati
- in tutte le fasi, dall’istruzione all’adozione finale dell’atto, del provvedimento o della decisione
- nei percorsi decisionali sui farmaci individuati dalla commissione scientifica ed economica dell’AIFA.
Detto rappresentante, che dovrà essere scelto in base alla rilevanza e alla significatività rispetto alla patologia o al tema della discussione, dovrà dichiarare l’assenza di conflitti di interesse personali e non riceverà compensi, rimborsi o altri emolumenti per l’attività svolta.
Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio verranno adottati i necessari regolamenti volti a determinare:
- i criteri di partecipazione al registro
- le modalità di coinvolgimento delle associazioni nei processi decisionali.